IL PROGETTO

I TESORI NASCOSTI DELLA BIBLIOTECA PIÙ ANTICA AL MONDO:
LA CAPITOLARE DI VERONA

La Biblioteca Capitolare di Verona è la biblioteca funzionante più antica al mondo. Qui studiarono il figlio di Carlo Magno, Pipino, Dante Alighieri, Francesco Petrarca e tanti altri.

Sopravvissuta al terremoto, alla peste, alle ruberie di Napoleone, all’alluvione del 1882 e alle bombe, oggi la Biblioteca Capitolare, “regina delle collezioni ecclesiastiche” come la definì il paleografo Elias Avery Lowe, custodisce un tesoro di oltre 1.200 manoscritti, 245 incunaboli, 2.500 cinquecentine, 2.800 seicentine e altri 70 mila volumi, oltre ad antichi strumenti per la stampa, opere pittoriche, strumenti musicali antichi ed altro ancora.

Strettamente collegata alla biblioteca è la pinacoteca del Capitolo dei Canonici, un angolo di Verona assolutamente sconosciuto, che conserva tesori di straordinaria bellezza.

Il progetto intende unire le due realtà, per mettere a disposizione del territorio e dei visitatori un patrimonio unico e inestimabile fino ad ora nascosto ai più.

Questa “Biblioteca e Museo” che è soprattutto un bene comune, ha urgente bisogno di interventi a garanzia che i preziosi tesori in essa contenuti possano essere resi accessibili a tutti e valorizzati a lungo termine, per le future generazioni: Un gesto, una condivisione di un sogno che per essere realizzato ha bisogno di tutti. Ed è quello che vogliamo fare qui.

“I tesori nascosti della Biblioteca più antica al mondo: la Capitolare di Verona” è un progetto di crowdfunding civico dedicato alla raccolta fondi per la sopravvivenza e la valorizzazione di quella che è riconosciuta come la Biblioteca più antica al mondo. Ma è anche un modo per dare a tutti la possibilità di contribuire, facendo sì che la Capitolare possa diventare un luogo al centro della vita sociale e culturale della città.

Il crowdfunding è promosso dalla Biblioteca Capitolare di Verona, ed è reso possibile grazie a:

  • Fondazione Discanto, soggetto coordinatore e capofila del progetto, con una grande esperienza nelle progettazioni culturali, sociali, ambientali e turistiche, destinate anche al recupero di beni storici. Al suo interno, lavorano professionisti assunti a tempo indeterminato e specializzati nella gestione dei beni culturali.
  • Avviamoci srl, proprietaria del portale di Crowdfunding denominato Avviamoci, che verrà messo a disposizione per la raccolta di fondi.
  • Scripta srl, società specializzata nel campo della comunicazione e dell’editoria, soprattutto in ambito artistico e culturale.
  • Main Partner: Accademia Discanto.
  • Con il patrocinio: Comune di Verona.
  • Sponsor tecnici: entiria spa, Italpollina spa, Studio Protecno.

Qual è il nostro obiettivo?
L’obiettivo è raccogliere almeno 330.000 euro tramite donazioni, sponsorizzazioni e iniziative.
La raccolta fondi vuole essere il primo indispensabile momento di un progetto più ambizioso che mira, attraverso una gestione manageriale e professionale, a favorire la migliore valorizzazione, fruizione ed accessibilità della Biblioteca Capitolare e dei suoi tesori, affinché possa divenire un luogo vivo per i veronesi, aperto a loro, ai visitatori italiani e internazionali, in ogni momento dell’anno.

Il desiderio profondo è che la Capitolare divenga uno spazio dinamico, agenzia educativa e multimediale, istituto di ricerca, contesto formativo al servizio di chi la frequenterà. Un luogo accogliente, dove trovare gli strumenti per arricchire le proprie conoscenze.

Resta fuor di dubbio che la Biblioteca Capitolare manterrà inalterata la natura di straordinaria sorgente di fonti storiche di inestimabile valore, al servizio del mondo accademico, della ricerca e degli studiosi.

Grazie al raggiungimento degli obiettivi, attraverso la raccolta fondi, è previsto un adeguamento della sala consultazione, in modo tale da garantire assoluta tranquillità e riservatezza agli studiosi.

Per quanto riguarda il museo, sono previste tre aree, strettamente interconnesse:

  • Area dedicata alle mostre ed esposizioni temporanee;
  • Area educativo-didattica per laboratori e corsi particolarmente dedicati agli allievi e studenti degli istituti scolastici, strutturati in collaborazione con i docenti per fasce di età;
  • Sezione dedicata a “Museo digitale ed interattivo”, costantemente aggiornata e rinnovata.

Una volta terminato il crowdfunding (31 dicembre 2017), raggiunto l’obiettivo, si procederà con l’avvio dei lavori per la riqualificazione della Biblioteca e Museo.

Le opere comprenderanno l’adeguamento degli impianti di sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la completa ristrutturazione degli ambienti per una migliore fruizione da parte dei visitatori.

Nel 2018 verrà comunicata e promossa la data di apertura del “nuovo volto della Biblioteca Capitolare” e, per l’occasione, sarà realizzata un’ esposizione temporanea aperta al pubblico.

Come intendiamo raggiungerlo?

Attraverso il crowdfunding, appunto, l’innovativo metodo di raccolta fondi sul web (ma non solo!) che permette a tutti di contribuire a un progetto in base alle proprie possibilità.

Il Reward Crowdfunding è il modello maggiormente diffuso, in Italia e nel mondo, grazie alla sua capacità di remunerare, seppure in maniera simbolica, il Supporter con ricompense emozionali o materiali, normalmente di valore inferiore alla donazione. Questo significa che le persone partecipano, donando somme di denaro a sostegno dei progetti, e ricevono in cambio “una ricompensa”. Sono stati quindi previsti dei doni a quanti contribuiranno alla raccolta fondi.

Sai che anche la Statua della Libertà è stata finanziata con il crowdfunding? Beh, non si chiamava proprio così, ma il principio era già quello: oltre 120mila sottoscrizioni per sostenere un progetto comune (nel 1884!).

Come si può contribuire?

Puoi contribuire direttamente qui sul sito; scegli tu quanto donare e ricordati di tenerti aggiornato sugli sviluppi seguendo la pagina facebook Biblioteca Capitolare Verona e il sito www.capitolareverona.it

Tutti i soldi raccolti andranno direttamente alla Biblioteca Capitolare di Verona e saranno investiti in primis per rendere la Biblioteca sicura e accessibile, poi per renderla maggiormente multimediale e fruibile a tutte le categorie di utenti.

Hai dubbi, domande?
Consulta le nostre FAQ. Puoi dare il tuo contributo anche proponendoci iniziative ed eventi per valorizzare la Capitolare; per farlo scrivici a crowdfunding@capitolareverona.it

Oppure, se sei un’azienda o un ente, puoi sponsorizzare il progetto con un contributo speciale. Per maggiori informazioni scrivi a: crowdfunding@capitolareverona.it

Ovviamente, un buon aiuto è anche semplicemente parlarne! Con i tuoi amici e familiari, invitandoli a donare e a condividere sui social il loro gesto. Passaparola!

Perché la Capitolare di Verona?

Perché quest’anno un Codice presente in Biblioteca compie 1500 anni e ciò consente di affermare che essa è la più antica al mondo. Perché il patrimonio che ha all’ interno custodisce un tesoro di oltre 1.200 manoscritti, 245 incunaboli, 2.500 cinquecentine, 2.800 seicentine e altri 70 mila volumi, oltre ad antichi strumenti per la stampa, opere pittoriche, strumenti musicali antichi ed altro ancora.

Perché la Capitolare possa divenire un centro per la vita sociale e culturale della città e possa, attraverso questa raccolta fondi, avviare un percorso che la consacri come Biblioteca-Museo, mantenendo intatto l’ambito accademico, che anzi, sarà ulteriormente salvaguardato e valorizzato.

Come posso restare aggiornato sul progetto?

Qui su questo sito, nella sezione “News ed Eventi“, saranno pubblicati aggiornamenti, foto e video relativi alle attività che avranno come protagonista la Biblioteca Capitolare. Potrai inoltre seguirci sui social, condividere le nostre immagini, guardare i nostri video.

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